Tomas Milian Alias Er Monnezza
Gennaio 20th, 2007 by ugo
Tomas Milian è il nome d’arte di Tomás Quintin Rodriguez, attore statunitense di origine cubana, noto soprattutto come protagonista di film polizieschi all’italiana a cavallo tra gli anni settanta e ottanta. Nasce in un piccolo villaggio Cubano nei pressi dell’Havana il 3 marzo 1932 da un’importante famiglia aristocratica del luogo. Suo padre era il generale Rodriguez, al servizio del dittatore Gerardo Machado, figlio del Cardinale dell’Havana. In seguito ad un colpo di Stato, nel 1952 salì al potere Fulgencio Batista, e il generale Rodriguez venne arrestato. Un simile evento traumatizzò fortemente il padre di Tomas, che per cinque anni rimase ricoverato in un ospedale psichiatrico. Anche dopo il suo ritorno in servizio le cose non cambiarono, e poco dopo Rodriguez si uccise nella sua abitazione proprio sotto gli occhi di Tomas. Il temperamento ribelle di Tomas, dopo un così grande dolore, lo spinsero ad allontanarsi dalla sua terra per realizzare il sogno di diventare attore.
All’età di circa vent’anni Tomas lascia dunque Cuba per gli Stati Uniti e diviene cittadino americano. Dapprima si iscrive all’Università dell’Accademia Teatrale di Miami, e l’anno dopo si trasferisce a New York. La responsabile di una piccola scuola di recitazione da lui frequentata rimane colpita dal suo talento e lo fa iscrivere al noto Actors Studio di Elia Kazan, scuola che gli permise di recitare in diverse opere teatrali. Da qui i primi lavori teatrali a Broadway e, nel 1957 la sua partecipazione ad una serie TV statunitense: Decoy. Il suo talento venne notato da un regista Francese, Jean Cocteau, che decide di portarlo in Italia, a Spoleto, in occasione del Festival dei Due Mondi. Alla fine degli anni cinquanta ebbe pertanto inizio la sua fortunata parentesi italiana, durante la quale lavorò con registi del calibro di Mauro Bolognini, Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini. Nel 1968 divenne il protagonista di Tepepa di Giulio Petroni, al fianco del celebre regista ed attore statunitense Orson Welles.
Il grande successo giunse però negli anni settanta, anche grazie all’eccellente doppiaggio di Ferruccio Amendola, con film polizieschi all’italiana (che la critica ufficiale ha sempre giudicato di qualità inferiore ma che hanno ancora oggi un ottimo gradimento).Le figure gemelle del poliziotto Nico Giraldi e del ladruncolo “Er Monnezza”, eclettico personaggio incarnante tanti aspetti della romanità di borgata, è ancora un punto fermo per gli amanti dei B-movie degli anni settanta e ottanta. Tra gli estimatori del poliziottesco italiano vi è, ad esempio, il grande regista Quentin Tarantino. Nel 1982 Milian recitò anche in un film di Michelangelo Antonioni, Identificazione di una donna, al fianco di Monica Vitti.
Il declino del genere trash poliziesco sembrò coincidere con il declino della sua carriera ma, dopo un periodo di scarse apparizioni in pellicole non certo indimenticabili, all’inizio degli anni novanta tornò negli Stati Uniti per partecipare, sia pure in parti minori, a pellicole dirette da noti registi internazionali come Tony Scott, Sydney Pollack, Oliver Stone, Steven Spielberg, Steven Soderbergh ed in varie produzioni televisive.
Qui sotto un frammento tratto da uno dei tanti polizieschi che Tomas Milian ha interpretato insieme a Franco Lechner (in arte “Bombolo”):







Ma sei sicuro che sia questo il monnezza, e sopratutto sei sicuro che si chiami Nico(la) Giraldi…secondo me c’è un’errore, guarda qua:
ciao, hai delle informazioni sulle canzoni delle colonne sonore dei film di ThomasMilian?
sto cercando su internet ma non ne cavo un ragno dal buco…
grazie!