La Soglia Dei Bucaneve
Gennaio 28th, 2007 by ugo
M’hai colta di sorpresa com’eri solita fare
con il composto pudore delle tue emozioni.
Vado - mi hai detto -
facendo la valigia per un viaggio
che a dispetto della tua previdenza
non avevi programmato.
Hai spento il gas
liberato il rosmarino dal riparo dell’inverno
pettinato con cura il tuoi capelli.
Sei scesa le scale
a passi lenti, misurati
senza il sostegno di un braccio
cui volerti appoggiare.
Poi ti sorpresero albe di fiori reclinati
tramonti martoriati
dalla sete dei papaveri recisi.
Nemmeno al mattino
quando la luce del sole t’insidiava
ritrovavi la sacra devozione del tuo impegno.
- Quest’anno l’orto lo farò più tardi -
m’hai sussurrato
con la rassegnata tristezza dell’erba al primo gelo.
Ti leggevo nelle mani
la tenacia d’infaticabili bucati
l’abile maestria di ago e filo
la religiosa compostezza del tuo pregare
la memoria struggente di carezze schive.
Mani ormai inerti
che contemplavo,
che ho stretto forte
fino alla soglia dei bucaneve
dov’era ad attenderti una nuova primavera.
(alla mia mamma)
Poesia di Giuliana Gilli
A Barga ha nevicato da poco, ed uscendo nel mio giardino ho visto un bucaneve. Pensavo di scrivere qualcosa di personale, fino all’istante in cui ho trovato questa poesia di Giuliana Gilli che mi è sembrata splendida, e così è nato questo post in suo omaggio. L’immagine originale è di pasto, e la potete scaricare qui: Snow drops







Capito qui per caso…
Complimenti per il blog!!!
Ti ringrazio, sei il benvenuto
Update: mi sembra una iniziativa interessante quella che stai portando avanti, ho aggiunto quindi il tuo link tra i miei blogroll per cercare di dare un contributo alla sua diffusione
Complimenti per tutto!
Grazie Roberto, sono contento che ti sia piaciuto questo blog. Sei il benvenuto, ed in bocca al lupo per i tuoi studi di ingegneria
Ciao Ugo,
grazie per aver apprezzato la mia poesia……….bellissimo il tuo blog.Complimenti davvero!!!!!!!!
Giuliana
Ti ringrazio tanto Giuliana, sono così contento che tu abbia lasciato un messaggio
e mi fa molto piacere avere l’opportunità di fare la tua conoscenza. Ma soprattutto grazie infinite per questa splendida poesia che mi ha commosso e mi è rimasta nel cuore. Sei la benvenuta… se vuoi, puoi registrarti sul blog e scrivere autonomamente ed in totale libertà un articolo. A presto
Giuliana,
est ce que c’est toi ?
Marie