Nightwinds
Giugno 17th, 2007 by ugo
E’ consigliato, durante la lettura del post, l’ascolto del brano NightWinds tramite il player qui sotto (e tratto dall’album Cityscape di Claus Ogerman e Michael Brecker del 1982), il cui prologo dal gusto post-impressionistico dell’orchestra di archi fa da splendido interludio alla voce solitaria e sognante del sax di Michael e, chiudendo gli occhi, sembra davvero di volare trasportati dai venti della notte sopra le luci di una grande città.
Notte che non ha fine. Me ne sto appoggiato ad un lampione e guardo le luci della città. La pioggia caduta mezz’ora fa ha svuotato la strada e la mia testa (ma forse lo era già), ed ora vi riecheggiano suoni e immagini dimenticati da tempo.
Io e questo specchio d’acqua accanto a me, soli.
Lo osservo e vedo qualcosa… la mia immagine, forse, o soltanto il riflesso dei miei pensieri.
Lo guardo, fisso.
Sono le quattro suonate (e forse non sono le sole ad esserlo). Qualcosa dentro (l’angelo custode?) mi suggerisce di rincasare e mettere sul mio vecchio giradischi un buon disco (come quello che consiglio di ascoltare col player qui sotto). Ed invece resto lì, immobile, a fissare quella immagine, cercando risposte indiscrete a domande che non lo sono. Con la mia mente sempre pronta ad ingannarmi, a scrivere la parola Malinconia su quel riflesso.
Malinconia per ciò che è stato e per quello che, probabilmente, non sarà mai.
E la malinconia è come il Vento che soffia forte questa Notte (e porta i violini e le rose), è come una frase d’amore cominciata e mai finita, è la prigionia di questo specchio d’acqua, dal quale nessuna riflessione può sfuggire.
Ed anche io come lo specchio d’acqua, sento questa notte un bisogno infinito di riflettere…
Credits:
Immagine originale di In search of Syd’s: Colours reflected
Ispirazione: In a Sentimental Mood







Bellissima questa foto!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie Wannabe, spero che ti siano piaciuti anche l’articolo e la musica
Sei il/la benvenuto/a
Bravo Ugo,la tua riflessione è molto bella e profonda. E’ proprio in notti così che i nostri pensieri più celati prendono vita, e a volte capita anche di trovare risposte. A volte ciò che è stato può ritornare, bisogna attendere! Leggendo il tuo post, ho avuto l’impressione di essere io a specchiarmi nell’acqua, a cercare risposte alle mie domande. La descrizione è fantastica e la musica che l’accompagna è stupenda! Grazie per avermela fatta conoscere!
Grazie Dolores per questo tuo commento così bello e sincero. Le tue parole arrivano al cuore, ed io te ne sono grato. Leggere questo commento è stato come ricevere un dono inatteso, e sono molto contento che tu abbia apprezzato anche la musica. La tua sensibilità è per me il regalo più bello che potessi ricevere da questo post. Un bacio
Grazie a te per il momento di serenità regalato!