Bruce Lee, La Leggenda
Novembre 25th, 2007 by ugo
“Empty your mind… be formless, shapeless, like water. Now you put water in a cup, it becomes the cup; you put water in a bottle, it becomes the bottle; you put it in a tea pot, it becomes the tea pot. Now water can flow, or it can crash. Be water my friend.”
Bruce Lee
Immagine originale di ACMiler: Bruce Lee statue on the star road








Però però … talvolta “essere fuoco” è senza pari.
Ma l’acqua spegne anche il fuoco
Cmq hai ragione Julie, talvolta può dare più soddisfazione “essere fuoco”
Ci sono fuochi che accendono anche bastoni bagnati e abbandonati nelle paludi più remote!
Prima avevo commentato con una battuta volutamente allusiva, lasciando la possibilità al lettore di vedere un po’ di malizia (che secondo me non nuoce).
In realtà, avendo visto che avevi posto questa citazione nella categoria filosofia, avevo pensato al buddismo che seguiva mia madre, le cui metafore mi piacevano molto e che ho fatto in parte mie. Fra queste, quella di vivere la vita come acqua, lasciandosi fluire serenamente negli eventi e adattandosi ad essi accettandoli quando sono posti fuori dalla nostra possibilità di agire, ma anche quella di essere come fuoco, quando bisogna far emergere l’ardore, l’audacia e il coraggio.
Buona settimana.
Ciao
PS: Non accetta l’avatar di wordpress il tuo blog?
Per l’avatar avevo installato il plugin WP_Identicon, “…a randomly generated assortment of shapes that is specific to a commenter’s email (or if you prefer IP address)” come dice l’autore del plugin
ed in realtà funzionava bene sino al tuo commento
strano che non abbia creato anche a te una figura geometrica personalizzata… forse perché, come mi hai detto, utilizzi un tuo avatar?
bisogna che metta un altro plugin che consenta di inserire il proprio avatar se uno lo ha già 
Mi hai dato un’idea
Ti ringrazio per questo tuo commento Julie; lessi tempo fa le meravigliose parole che hai dedicato a tua madre, parole che trasmettono un amore ed un calore forti e sinceri e che segnano nel profondo, ed è bello sentire che le metafore di tua madre sulla filosofia orientale abbiano significato e significhino molto per te.
Buona settimana Julie, un abbraccio sincero, a presto,
Ugo
Mi sa tanto che molti, forse moltissimi, poco hanno compreso a tutt’oggi, ‘l’uomo’ Lee. Il suo pensiero, i suoi principi. Lasciando stare alcuni commenti, che non hanno alcun senso, ne meritano commento, possiamo solo dire che Lee fù unico. A prescindere dalla sua filosofia. Persino dalle arti marziali, sua vita e passione. Bruce Lee nacque con capacità superiori di comunicatività, ed empatia. E se il fisico, ne rappresentò l’esteriorità, il volto, era il suo veicolo insostituibile. Attraverso cui accendeva in tutti quelli che lo videro e continuano a vedere, qualcosa modo indescrivibile, le platee di tutto il mondo. Bruce era un personaggio eclettico, ‘un’ essere umano’ come lui amava dire, al di sopra del comune pensiero. E soprattutto dei luoghi comuni. Delle regole, che rifiutò sempre con incrollabile tenacia e fiducia, nei propri mezzi. Già nel Lee adolescente, si può osservare un’energia trascendentale, che oltrepassa lo schermo. Che costringe lo spettatore a guardarlo. Questo magnetismo, era possente in lui, pari alla sua intelligenza e determinazione, nel portare avanti le proprie convinzioni. Al tempo criticate aspramente, poi riconosciute universalmente. Un’uomo la cui storia è un film nel film. Una leggenda nata, come spesso accade, proprio quando qualcuno di eccezionale ci lascia, nel fulgore delle proprie possibilità. O forse quando il suo tempo è scaduto. Questo fù Bruce Lee, un’uomo che con il proprio fascino, maestria ed intelligenza, seppe traghettare e rendere comprensibile all’occidente, principi fino allora sconosciuti. E far conoscere in qualche misura agli orientali il mondo, e la mentalità d’oltre oceano. Relegati da sempre, come disse più volte: ‘alla parte del ‘coglione’ cinese, col codino’. Un mito vissuto dall’inizio alla fine della sua breve, ma intensa vita, per restare impresso nella memoria di chi lo ricorda ancora, con immenso rispetto. E lo ama come un fratello.
A Bruce.., Paolo.
Personalmente, ritengo di dovere molto all’uomo Lee… difficilmente ho incontrato persone che ne apprezzassero il lato umano e spirituale. E ti ringrazio, Paolo, per questo tuo commento profondo, sincero ed appassionato che condivido completamente. Grazie, amico mio.
Ugo